Georg Klotz, a 50 anni dalla morte

Era a letto da tre giorni e i dolori non cessavano. Accusava anche difficoltà respiratorie e non si sentiva bene, anche se non si lamentava. I giovani (NdR: due boscaioli che lavoravano insieme a lui) pensavano che si trattasse di una semplice influenza. sabato 24 gennaio 1976 il lavoro nel bosco era terminato verso mezzogiorno e i due dovevano ritornare a casa. Anche Jörg si alzò e si vestì, voleva recarsi dal medico a Innsbruck.  I tre partirono assieme e Jörg aveva il proprio zaino con sè, non riusciva però a tenere il passo con i due giovani. „Andate avanti – disse – io vi raggiungo dopo“. Quando mezz’ora più tardi non era ancora arrivato all’auto, si preoccuparono, Bernhard ritornò indietro. Non lontano dalla sicura casetta, proprio là dove appare alla vista per la prima volta, il giovane scorse Jörg. Giaceva immobile sulla schiena. Bernhard si accorse che Jörg era morto. Era caduta neve fresca
(…)
Nel pomeriggio si sabato 31 gennaio 1976, mentre era in corso una fitta nevicata, si mosse nella vallata un corte funebre mai visto in precedenza. Sei Schützen portavano a spalle il feretro, completamente avvolto dal biancore nella neve… Jörg Klotz era ritornato a casa. Non aveva combattuto invano
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Era già notte quando l’ultima persona in lutto lascià il camposanto che, unitamente alla bara di Jörg Klotz, rimaneva immerso nel profondo silenzio di neve.
Sono le parole di Eva Klotz, quelle con cui ha raccontato suo padre nel libro „Georg Klotz – Una vita per l’unità del Tirolo“. Domani a St. Leonhard in Passeier (LINK) sarà invece sua nipote, Gudrun Kofler, a tenere il discorso commemorativo.
„Padre di famiglia, maggiore degli Schützen, combattente per la libertà , nemico dello stato:  50 anni fa come oggi, nel suo esilio in Nordtirol, moriva mio nonno, Georg (Jörg) Klotz. Solo da morto gli fu permesso di tornare nella sua amata Heimat – – scrive oggi Gudrun Kofler –  Grazie per tutto ciò che hai fatto per la tua Terra e il tuo Popolo. La tua inesauribile volontà di libertà e il tuo coraggio restano per noi esempio e monito all’impegno.„






