Magasa, Valvestino ePedemonte

Il senatore SVP a dicembre ha presentato due disegni di legge per il „ritorno“ dei comuni distaccati in epoca fascista. Nei giorni scorsi abbiamo già illustrato l’iniziativa, allegando al nostro articolo DURNWALDER PER MAGASA, VALVESTINO E PEDEMONTE anche il testo completo del DDL 1745, quello relativo a Pedemonte, forzatamente aggregato alla Provincia di Vicenza e quindi alla Regione Veneto.
Oggi, ecco invece il testo del DDL 1744. che riguarda i comuni di Magasa e Valvestino, anch’essi nel 1934 staccati dalla Provincia di Trento per essere aggregati a quella di Brescia ed alla Regione Lombardia
In riferimento all’iniziativa del senatore SVP Meinhard Durnwalder, il Partito Autonomista Trentino Tirolese ha emesse un comunicato stampa, rivendicando il ruolo del partito nella vicenda.
„Si tratta di una proposta importante elaborata assieme al senatore Durnwalder, che nasce da un lavoro condiviso e da una volontà politica che il nostro partito sostiene da sempre. Il disegno di legge è frutto di un confronto costante e di una collaborazione avviata proprio su impulso del PATT. La proposta riprende e valorizza argomentazioni solide, fondate sulla storia, sull’appartenenza territoriale e sulle specificità amministrative di questi comuni, che per secoli hanno fatto parte del Tirolo storico e che solo per gli effetti del regime fascista sono stati separati dal Trentino. Non si tratta, quindi, di una rivendicazione estemporanea, ma di un percorso che affonda le proprie radici nella memoria collettiva, nelle tradizioni, nell’identità e nel sentimento di appartenenza delle comunità locali.  Un legame che non è solo storico, ma anche politico e umano: il PATT può infatti contare su due sezioni territoriali attive, una a Pedemonte e una a Magasa–Valvestino, segno concreto di un rapporto vivo e duraturo con queste comunità . «La presenza organizzata del PATT in questi territori testimonia una relazione autentica, costruita nel tempo, fatta di ascolto, confronto e partecipazione.
Il Partito Autonomista Trentino Tirolese ribadisce che il percorso delineato dalla proposta di legge richiederà passaggi istituzionali complessi e un dialogo serio tra Stato, Regioni e comunità interessate, ma è un passo indispensabile per raggiungere l’obiettivo. Proprio per questo il PATT continuerà a lavorare con responsabilità e determinazione, affinché il dibattito si sviluppi in modo costruttivo. Questa proposta – conclude il comunicato – rappresenta un’opportunità per affrontare una questione storica mai risolta. Il PATT continuerà a essere, come è sempre stato, al fianco di questi territori, nel segno dell’autonomia, della storia condivisa e della libera espressione delle comunità “
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