von fpm 19.01.2026 13:00 Uhr

Schnalserbach: i Bacini montani ripuliscono il letto

Dopo diversi smottamenti e cadute di massi avvenuti lo scorso anno nello Schnalserbach, l’Ufficio Sistemazione bacini montani ovest è impegnato nei lavori di sgombero.

(Foto: USP/Uff/Martin Eschgfäller) elab grafica fpm

Lo scorso anno si sono verificate grandi frane a monte dell’imbocco della Pfossental, con un accumulo stimato di 30.000-40.000 metri cubi di materiale nello Schnalserbach. Finora la situazione era troppo pericolosa per iniziare i lavori di sgombero, poiché c’era il rischio che pietre o detriti continuassero a scivolare. “Poiché attualmente il terreno è asciutto e ghiacciato, il rischio di caduta massi è diminuito a tal punto che ora possiamo attuare una misura immediata”, riferisce Martin Eschgfäller dell’Ufficio provinciale Sistemazione bacini montani ovest dell’Agenzia per la Protezione civile: dall’8 gennaio il gruppo guidato da Martin Müller sta rimuovendo il materiale dal letto del torrente e lo sta depositando temporaneamente sul sentiero che costeggia la riva.

Grazie alla rimozione, lo Schnalserbach avrà nuovamente più spazio e la protezione dalle piene sarà aumentata. I coni di detrito provenienti da sinistra hanno spostato il percorso del torrente verso destra, provocando l’erosione della difesa alla strada provinciale che sovrasta la Schnalstal. Grazie ai lavori di consolidamento del torrente, in accordo con il Servizio strade e l’Ufficio geologia e prove materiali, viene aumentata la protezione della strada provinciale, unico collegamento con la Schnalstal.

I lavori – meteo permettendo – dovrebbero concludersi il 23 gennaio. In questa misura urgente vengono investiti 85.000 euro.

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