von mas 11.01.2026 11:02 Uhr

Durnwalder per Magasa, Valvestino e Pedemonte

Il senatore SVP a dicembre ha presentato due disegni di legge per il „ritorno“ dei comuni distaccati in epoca fascista

Foto Pro Loco di Pedemonte

Magasa e Valvestino, Pedemonte e Casotto: insieme al Souramont (Anpezo, Col e Fodom) sono i territori da sempre parte integrante del Tirolo che, in epoca fascista, furono loro malgrado staccati dalla nostra regione per essere aggregati i primi alla Lombardia e alla Provincia di Brescia; gli altri al Veneto, alle province di Vicenza (Pedemonte) e di Belluno (il Souramont).

La richiesta di tornare a far parte della Regione Autonoma Trentino-Südtirol e quindi dell’Euregio Tirolese ha una storia lunga: nel 2008 si sono tenuti dei referendum consultivi, con esito più che favorevole per il ritorno nella Heimat.

Ma se per Anpezo, Col e Fodom, la Provincia di Bolzano si è mossa con più vigore (grazie all’intervento sudtirolese, un rappresentante dei comuni ladini del Souramont è ora componente di diritto del Consiglio dei Comuni dell’Euregio), la PAT non è mai stata in grado di esprimersi con la stessa forza.  Anche l’ormai famoso progetto del tunnel di collegamento fra la val del Chiese e la Valvestino al momento è in stand-by; la notizia che Venturini, lo storico sindaco di Magasa da sempre legato alle radici tirolesi, non ricandiderà alle prossime comunali, sembra mettere altre pietre sopra „il ritorno“

In questo fumoso e poco confortante panorama, giunge ora una notizia che potrebbe riaprire una discussione mai del tutto decollata, ma ugualmente mai accantonata.

Il senatore SVP Meinhard Durnwalder ha elaborato due Disegni di Legge presentandoli a Palazzo Madama  il 10 dicembre 2025 e  annunciandoli nella seduta del Senato del 15 dicembre 2025.  Sono il DDL 1744 dal titolo „Distacco dei comuni di Valvestino e di Magasa dalla regione Lombardia e loro aggregazione alla regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione“; e il DDL 1745, denominato „Distacco del comune di Pedemonte dalla regione Veneto e sua aggregazione alla regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione“.

Il Disegno di Legge „intende quindi dare piena attuazione alla volontà popolare espressa nel referendum del 2008 e ripristinare unità territoriali, storiche e amministrative che risultano interrotte da precedenti interventi autoritativi.“ E‘ quanto si legge nel testo del DDL 1775 relativo a Pedemonte, il cui testo è disponibile alla pagina web del Senato italiano, e che di seguito alleghiamo per intero.

Loader Wird geladen …
EAD-Logo Es dauert zu lange?

Neu laden Dokument neu laden
| Öffnen In neuem Tab öffnen

Datei downloaden [202.00 KB]

Il testo del secondo DDL non è al momento disponibile, ma possiamo tranquillamente immaginare sia sugli stessi toni.  Seguiremo comunque l’iter dei due disegni di legge, e ne terremo informati i lettori.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite