von mas 07.01.2026 09:40 Uhr

La magica notte della 3Tre

Ogg, mercoledì 7 gennaio, Madonna di Campiglio celebra la 72.esima edizione dello slalom più iconico: la mtica 3Tre

Foto da comunicato stampa

Alla 3Tre, la cosa più bella è lasciarsi sorprendere: dalla bellezza di Madonna di Campiglio e delle Dolomiti di Brenta, dal calore del pubblico, dalle gesta dei protagonisti dei pali snodati dello slalom. E, spesso, dall’esito finale: il Canalone Miramonti è una pista da campioni, ma da sempre allergica ai copioni già scritti.

Non farà eccezione, c’è da starne certi, l’edizione numero 72, quella in programma questa sera, 7 gennaio: la pista, preparata alla perfezione e indurita dalle basse temperature, offrirà a tutti la chance di brillare, e di scrivere una nuova pagina di una stagione nel segno dell’equilibrio, nella quale quattro vincitori sono emersi da altrettante gare, con nove atleti presenti sul podio.

E, dopotutto, il fatto che nelle ultime cinque edizioni della 3Tre il vincitore si sia sempre imposto con un margine inferiore al mezzo secondo è un segnale inequivocabile dell’imprevedibilità e dell’assoluto livello tecnico di questo slalom. E con le Olimpiadi invernali distanti ormai un solo mese, ogni risultato vale doppio per chi ambisce a cullare un sogno a cinque cerchi.

Oggi a Madonna di Campiglio (alle 18.00 e alle 21.00 le due manche, in diretta su Rai2 ed Eurosport Discovery+), sarà presente la vecchia guardia, capitanata dai serial-winner Henrik Kristoffersen e Daniel Yule (entrambi a quota tre successi sul Canalone Miramonti), dal leader della classifica di specialità Timon Haugan, dall’austriaco Marco Schwarz (vincitore nel 2023), dai tirolesi  Manuel Feller e Alex Vinatzer e dal campione del mondo Loïc Meillard. Poi ci saranno i più giovani ma già consacrati Clement Noël, Campione Olimpico in carica, che con il Canalone Miramonti ha un conto aperto da quando inforcò all’ultima porta di una gara che aveva già in tasca, Lucas Braathen Pinheiro e Atle Lie McGrath, tutti a caccia della loro prima Maglia Fulmine.

E in ogni evento di livello mondiale che si rispetti non può mancare il nuovo che avanza: la sorpresa Paco Rassat, francese, non più giovanissimo (27 anni) ma esploso in questa stagione di Coppa del Mondo con il successo a Gurgl, e il finlandese di belle speranze Eduard Hallberg, appena 22 anni e una grande voglia di emergere, magari ricalcando la traiettoria agonistica di una vecchia conoscenza della 3Tre come Kalle Palander.

A detenere il trono è però il bulgaro Albert Popov, autore della gara della vita un anno fa, ma finora in ombra in una stagione olimpica che avrebbe dovuto sancirne la definitiva consacrazione ai massimi livelli.

Quando il cancelletto scatterà,  i possibili protagonisti  saranno chiamati a misurarsi con una pista che non riconosce titoli ma sa cambiare una carriera. È lì che la 3Tre continua a scegliere i suoi campioni: nella notte di Campiglio nulla è mai davvero scritto.

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