von fpm 02.01.2026 06:45 Uhr

L’arte gotica in Welschtirol-Südtirol (6)

Una delle manifestazioni più ricche e originali del Gotico alpino. Tra Duecento e Quattrocento il territorio apparteneva in gran parte al principato vescovile di Trento, alla contea del Tirolo e ai domini dei conti del Tirolo e Asburgo.

Foto wikipedia, Elab grafica Flavio Pedrotti Moser

La presenza costante di maestranze provenienti dal mondo bavarese e svevo, dalle corti dell’Impero, diedero forma ad un Gotico alpino ricco e variegato. L’arte gotica si sviluppa in Europa tra XII e XV secolo (in alcuni paesi fino agli inizi del XVI). Nasce in Francia settentrionale verso il 1140 e si diffonde rapidamente in tutta l’Europa cristiana. Gotico primitivo: metà XII – inizio XIII secolo Gotico maturo: XIII – XIV secolo Gotico tardivo: XIV – inizi XVI secolo Gotico internazionale: ca. 1380 – 1430. Il Gotico nasce come evoluzione del romanico, ma con una nuova concezione dello spazio e della luce. La cattedrale gotica vuole essere una “luce di Dio” sulla Terra. Ampie vetrate colorate e rosoni che trasformano lo spazio in un ambiente luminoso e mistico. Decorazione ricchissima: sculture nelle facciate e nei portali, guglie, pinnacoli, trafori… Gli elementi tipici dell’architettura gotica sono: pianta a croce latina, coro profondo e slanciato, facciata tripartita con rosone, portali scolpiti, navate alte con cleristorio (finestre superiori), uso sistematico di scultura integrata all’architettura. Scopriamo quali sono le presenze gotiche nella nostra regione.

La Chiesa dei Francescani a Bozen è uno dei più interessanti esempi di architettura gotica cittadini ed esprime in modo chiaro l’evoluzione stilistica e spirituale che caratterizza gli edifici dei frati mendicanti in Südtirol. La comunità francescana si stabilì a Bozen già nel 1221, ma l’attuale struttura della chiesa risale alla prima metà del XIV secolo. Dopo un incendio, l’edificio fu ricostruito in stile gotico e, nel Quattrocento, l’aula originariamente con soffitto piano fu arricchita con volte a crociera tipiche del periodo. Il cuore dell’edificio è la splendida aula gotica: una spaziosa navata centrale suddivisa in tre corsie da pilastri ottagonali, su cui si innalzano le volte a crociera del XV secolo. Queste volte, con la loro fitta rete di costoloni, accentuano lo slancio verticale della chiesa, creando una sensazione di leggerezza ed elevazione verso l’alto – un effetto tipico dell’architettura gotica.

Navata e spazio interno: La pianta è semplice e luminosa, con le pareti per lo più bianche, risultato delle ricostruzioni dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale. Volte a crociera: Le volte non solo sorreggono la copertura, ma con la loro geometria creano un ritmo dinamico nello spazio, incorniciato dall’altezza delle navate. Coro poligonale: La parte presbiteriale termina con un’abside poligonale, circondata da vetrate moderne che filtrano la luce e offrono un contrappunto contemporaneo alla struttura medievale. Altare ligneo: Al centro della scena artistica interna si trova un notevole altare ligneo scolpito da Hans Klocker intorno al 1500, con raffigurazioni della Natività che richiamano la tradizione gotica nordica.

Accanto alla chiesa si apre un chiostro gotico con arcatelle trilobate e resti di affreschi della scuola di Giotto, che aggiungono ulteriore valore artistico al complesso francescano. Oggi l’interno sprigiona un senso di semplicità e calma: l’altezza delle volte, i pilastri slanciati e la luce che filtra dalle vetrate creano un ambiente contemplativo, in cui l’architettura gotica funge da cornice ideale alla spiritualità francescana.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite