Il tunnel di Valvestino

Durante il question time della seduta attualmente in corso del Consiglio Provinciale, è tornata alla ribalta l’annosa questione della realizzazione del tunnel di collegamento fra il territorio di Magasa e Valvestino con la Valle del Chiese. I due comuni, come i nostri lettori ben sanno, hanno fatto parte del Tirolo fino al 1934, quando furono forzatamente staccati per essere aggregati alla provincia di Brescia. Destino analogo a quello di Pedemonte e Casotto, staccati nel 1929 e divenuti provincia di Vicenza; e alle comunità ladine del Souramont, passate alla provincia di Belluno nel 1923.
Anche a Magasa e Valvestino nel 2008 si è tenuto un referendum che ha confermato la volontà della popolazione di tornare alle origini, e di venire aggregati alla Provincia di Trento, ma fino ad oggi questa volontà è stata disattesa.
Durante il question time, nella giornata di apertura della sessione novembrina del Consiglio Provinciale, la questione del tunnel di Valvestino è tornata di attualità . E‘ stato il consigliere Kaswalder (PATT) a chiedere informazioni sull’attuale stato dell’arte. In particolare, Kaswalder ha chiesto se la Giunta della Provincia Autonoma di Trento abbia intenzione di andare avanti con la progettazione (e la realizzazione) anche con l’attuale parere negativo del comune.
La risposta: il vicepresidente Spinelli ha detto che la deliberazione della Consiglio comunale del 16 giugno scorso, con la quale aveva rinunciato ai fondi SODI, ha aperto una riflessione. Gli uffici provinciali hanno effettuato studi geognostici e sono stati condotti sondaggi per valutare quota maggiore rispetto alle previsioni originali. Tale previsione ha portato due problemi: il primo non soddisfa le aspettative della comunità locali, i costi sono maggiori. La giunta provinciale ritiene che debba essere sottoposta ad un profondo ragionamento. Pur essendo obiettivo condiviso, si deve tener conto della rinuncia di uno dei Comuni interessati. Dovrà essere intavolata una nuova concertazione per le risorse.
La replica: il consigliere Kaswalder ha detto che sarebbe importante trovare una soluzione per mettere insieme tutti gli attori. Ha ricordato che già in epoca imperiale, il progetto era stato pensato più in alto.






