von fpm 14.11.2025 06:45 Uhr

Parliamone: cognomi “tedeschi” in provincia di Trento (98)

Andremo a conoscere con Flavio Pedrotti Móser i cognomi e i toponimi di origine tedesca nella provincia di Trento.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Moser

Una caratteristica delle aree alloglotte della provincia di Trento è l’intensità con cui i nomi di luogo e i cognomi (e/o soprannomi) come tali o come denominazioni di masi e di località ritornano soprattutto nelle zone cimbre e in quelle mòchene. Ma è tutto il territorio provinciale ad essere coinvolto dai numerosi cognomi di chiara origine tedesca. Si deve anche dire che la spietata italianizzazione dei cognomi durante lo sventurato periodo fascista che aveva colpito duramente la provincia di Bozen, il Südtirol, per mano, anzi per mente diabolica del cognomicida Ettore Tolomei, aveva interessato anche la provincia di Trento, il Welschtirol o Tirolo di lingua italiana. Si deve dire che i notai fecero grande opera di italianizzazione formale dei cognomi. Del resto, famiglie di ceppo italiano e non trentino si insediarono ad esempio nel perginese sin dalla fine del Quattrocento e pur non essendo numerose trovarono una adeguata ospitalità anche perché ai perginesi interessava unicamente che i nuovi venuti non fossero a carico del Comune. Più tardi, anche in contesti simili, i notai cominciarono ad italianizzare per cercare una omologazione onomastica privilegiando cognomi italiani.

Zòrrer: in molti casi, cognomi simili a “Zorrer” potrebbero essere alterazioni, deformazioni o varianti regionali di cognomi più diffusi, oppure derivare da un soprannome, da un nome di luogo, da un mestiere o da una caratteristica. Potrebbe essere che “Zorrer” sia una variante regionale, magari con influssi tedeschi o ladini, dato che –rr- e –er- sono suffissi o terminazioni che in alcune zone possono indicare origine germanica (“-er” = “abitante di / proveniente da”) oppure adaptation fonetica dal dialetto. Zor-” come radice può legarsi a “Zorzo”, “Zorz-” tipici del Veneto e del Trentino, derivanti da “Giorgio”. Quindi “Zorrer” potrebbe essere figlio/derivazione di una radice “Zor-” con suffisso /alterazione locale. A Terragnolo esiste la frazione Zòreri. Negli antichi registri locali appare scritto Zùrar. Zöschg,

Il cognome Zöschg è assai raro e potrebbe derivare da Césch, ossia Césco. È concentrato soprattutto in regione Trentino‑Südtirol) e in misura minore in Austria e Germania. Quindi, si può dedurre una probabile origine nell’area alpina di lingua germanica / tedesca (Austria, Südtirol) con migrazione o presenza in località adiacenti.

Secondo un sito tedesco-alemanno, il cognome deriverebbe dal sud­tedesco/alemannico “söch” (= «figlio»), per cui “Zöschg” potrebbe voler dire “figlio di …” in dialetto, quindi una forma patronimica locale. Un’altra fonte propone che derivi dal dialettale „zösech” del medio alto tedesco (= «impertinente, audace, sfacciato»). (continua)

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