An der Front: Cavalese, Hotel Excelsior

Già nel 1890, di stanza a Cavalese c’era un battaglione dei Böhmischer Feldjäger, la loro caserma è l’attuale sede della Guardia di Finanza, oltre ad una batteria di artiglieria da montagna. Per la sua posizione, nelle immediate vicinanze del fronte del settore Lagorai, già da maggio 1915 la borgata diventa un luogo strategicamente importante: il vecchio sanatorio militare diventa un lazzaretto e nelle adiacenze sorge il cimitero di guerra. Qui venivano curati i feriti del vicinissimo settore di fronte (Cima delle Stellune, Busa Granda, Val Moena) e sepolti i caduti.
La linea ferroviaria Ora-Predazzo, i cui lavori di costruzione erano iniziati appunto ad Auer nel Luglio 1916, arrivò a Cavalese nel gennaio 1918, il mese dopo entrò in funzione l’ultima parte del tracciato.
Nel maggio 1915, alla dichiarazione di guerra italiana, furono gli Standschützen del Baon Cavalese a disporsi in difesa sulla linea del fronte del Lagorai: le quattro compagnie Cavalese, Tesero, Predazzo e Altrei erano comandate dal Major Paul Hafner.
Il fronte del Lagorai resistette per tutta la durata della guerra: solo a conflitto terminato, il 9 novembre 1918, le truppe di occupazione entrarono marciando a Cavalese, accolte con distacco dalla popolazione, come annota un parroco locale nel suo diario: lo sventolio di tricolori che accolse gli alpini fu predisposto dietro preciso ordine militare, spesso dagli stessi soldati italiani.
Non la croce, ma la targa di An der Front è stata posizionata proprio in centro a Cavalese, sulla facciata dell’Hotel Excelsior. L’edificio, costruito nel 1600 quale dimora della nobile famiglia Riccabona, fu poi sede del capitanato distrettuale e quindi del comando militare.
Percorso: L’Hotel Excelsior è nel centro di Cavalese, di fronte al Palazzo della Magnifica.






