Lo schiaffo “tolomeico” (102)

La rubrica dedicata alla patologia di Ettore Tolomei, l’artefice della modifica dei toponimi tedeschi nei 116 Comuni südtirolesi e della quasi totalità della micro-toponomastica, prende avvio dall’annessione del Tirolo storico al Regno d’Italia dopo la Prima guerra mondiale quando vennero a crearsi i presupposti per una radicale politica di italianizzazione dopo la presa di potere fascista. I fascisti, con lo scopo dell’estraniazione culturale e sociale della popolazione autoctona, vietarono l’utilizzo della toponomastica tedesca. Fu così che nacquero neologismi per così dire bislacchi partoriti da menti malsane, corrose dal fanatismo italico che voleva soggiogare la popolazione tirolese cominciando dall’identità culturale. Il Tolomei redasse un elenco dei cognomi del Südtirol per restituire, secondo il suo punto di vista, una appartenenza “italica” con talvolta stramberie e stravaganze davvero parossistiche e anche evidenti scappatoie esilaranti, palesi scalate su specchi scivolosi…
Kurzel, potrebbe essere una variante o alterazione del cognome tedesco Kurz (o delle varianti come Kurtz, Kurzer), derivato dal tedesco medio-alto kurz che significa “corto”, “breve”. Un’altra via suggerisce che “Kurzel” sia presente in zone di lingua tedesca o bilingue (es. zone alpine) come diminutivo affettuoso/dialettale di “Kurz”. Per esempio, nell’articolo su cognomi tirolesi si parla del cognome “Cùrzel” come diminutivo da Kùrz (= “corto”) in Valsugana. Siccome Tolomei pensava derivasse dal diminutivo del nome “Kurte=Konrat, pensò di italianizzarlo in Corradini. Kustatscher può significare che sia una forma molto localizzata, dialettale o un’alterazione grafica di un altro cognome più comune. L’elemento “-stcher” nella parte finale suggerisce la chiara origine germanofona o dell’area tirolese, dove cognomi con suffissi germanici sono frequenti. Potrebbe trattarsi di una variante alterata di un cognome come Kustatscher, Kastatscher, Kustatscher, e potrebbe essere legato a toponimi (nome di monti, valli, località) o a un soprannome legato a caratteristiche fisiche, mestieri o luogo di origine — tipologie frequenti nei cognomi tirolesi. Adesso vai a capire da dove ha preso Costaccia quel tipo… ha semplicemente usato l’assonanza concependo un ennesimo cognome “italiano” inesistente.
Il cognome Lachner si registra prevalentemente nelle regioni germanofone, in particolare in Baviera e Austria e, ovviamente, in Südtirol. Richiama “Lache / Lache(n)” / “Lach” e può derivare dal medioalto tedesco lache che significa “pozza”, “stagno”, “bacino d’acqua”, “laghetto”. In questo senso, “Lachner” indicherebbe “colui che viene da [o abita presso] la pozzanghera / il lago / lo stagno”.
E infatti questa volta non ha dovuto faticare poi tanto perché ha subito trovato sia Laghi che Dallapozza… E per fortuna che non si è lasciato sedurre da alcune fonti che suggeriscono che il nome possa essere correlato all’azione “lachen” (= ridere) e dunque essere stato originariamente un soprannome per persona allegra o socievole… chissà cosa avrebbe concepito… (continua)






