I lettori ci scrivono: „Da 17 anni andiamo in malga…“

Da 17 anni andiamo in malga con il nostro gregge di capre e pecore da latte – ci scrivono Enrico e Laura, titolari di un’azienda agricola a Pez e pastori a Malga Stabio, fra il Duron e Cima Sera –  Nel corso degli anni il nostro modo di gestire animali e pascolo è dovuto cambiare a seguito delle problematiche emerse dall’inserimento dell’orso prima e dall’arrivo del lupo poi.
Inizialmente gli animali venivano pascolati. Ad un certo punto non è stato più possibile lavorare come abbiamo sempre fatto, perché gli orsi, con sempre maggior frequenza, hanno iniziato ad avvicinarsi alle greggi e fare predazioni. Certamente le reti elettrificate, oltre a un costante ed attento controllo durante il pascolo, hanno aiutano a tenerli lontani ma tutto ciò implica una grande mole di lavoro per noi pastori.  Giornalmente le reti vanno spostate nei pascoli delle malghe, su terreni impervi e di considerevoli pendenze.
Con l’arrivo dei lupi la situazione si è ulteriormente aggravata, e abbiamo dovuto acquistare e imparare a gestire dei cani da guardiania (pastori maremmani), animali ormai indispensabili per il pascolo delle greggi.
La nostra recente esperienza estiva è stata segnata da numerosi avvistamenti e avvicinamenti di orso, ma il problema maggiore nel nostro caso è costituito dalla presenza sempre più massiccia del lupo, sia di giorno che di notte.
Nell’ultimo mese, ogni notte i lupi hanno tentato di sferrare attacchi nei recinti vicinissimi alla malga. Attacchi fortunatamente sempre respinti dai nostri cani, ma che ci hanno comunque tenuti sempre svegli e in continua allerta.  Abbiamo fatto varie quanto infruttuose segnalazioni ai forestali, finché una notte ci siamo visti costretti a chiamare il 112 per avere una risposta ed un aiuto.
Quest’estate non abbiamo avuto predazioni, grazie ad una costante vigilanza e ai nostri maremmani. Ma – dopo 60 notti insonni su 80 – abbiamo comunque deciso di tornare a valle, nella consapevolezza che questo lavoro che ci ha appassionati fin da subito e nel quale abbiamo sempre creduto, stia lasciando il passo ad uno scoramento via via sempre più profondo.
Pensiamo che ci sia ben poco da aggiungere alle parole di Enrico e Laura. Solo un invito ai lettori di UT24 ad ascoltarle, a capirle fino in fondo, a rifletterci sopra. E, per i lettori delle Giudicarie, anche l’invito ad esprimere la propria opinione riguardo alla presenza sul territorio dei grandi carnivori, partecipando alla consultazione popolare che si sta tenendo in questi giorni in tutti i Comuni.
Si vota fino a domenica 21 settembre.






