von fpm 09.02.2025 18:00 Uhr

Lo schiaffo “tolomeico” (65)

Continua con Flavio Pedrotti Móser l’excursus sull’italianizzazione a sud del Brenner che con il fascismo minava l’identità culturale.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Moser

La rubrica dedicata alla patologia di Ettore Tolomei, l’artefice della modifica dei toponimi tedeschi nei 116 Comuni südtirolesi e della quasi totalità della micro-toponomastica, prende avvio dall’annessione del Tirolo storico al Regno d’Italia dopo la Prima guerra mondiale quando vennero a crearsi i presupposti per una radicale politica di italianizzazione dopo la presa di potere fascista. I fascisti, con lo scopo dell’estraniazione culturale e sociale della popolazione autoctona, vietarono l’utilizzo della toponomastica tedesca. Fu così che nacquero neologismi per così dire bislacchi partoriti da menti malsane, corrose dal fanatismo italico che voleva soggiogare la popolazione tirolese cominciando dall’identità culturale. Il Tolomei redasse un elenco dei cognomi del Südtirol per restituire, secondo il suo punto di vista, una appartenenza “italica” con talvolta stramberie e stravaganze davvero parossistiche e anche evidenti scappatoie esilaranti, palesi scalate su specchi scivolosi…

Il cognome Huck deriva presumibilmente dal personale Hucco, vezzeggiativo di Hugo e forse per questo, per assonanza, il prode-frode Tolomei lo modificò in Ughi o Ugolini… E guarda caso, i due cognomi italiani sono molto diffusi in Toscana, terra d’origine del malefico alchimista. In realtà il cognome Huck trova una sua radice in Bernhard Hagg (1311) Cavaliere e sindaco di Rottweil, Bernhard (1325) Guardia del gregge di Buggingen, Hans (1425) Orafo di Heilbronn. È essenzialmente lo stesso di Haug. D’altra parte, l’alto tedesco spesso diventa Hâke e diventa Hauck (Haugk). Il nome frisone Hauke ​​​​entra in gioco anche nel nord-ovest della Germania. Huez prese un più semplice Uez, cognome diffuso anche in provincia di Trento, ma anche Ozzi, cognome qui e lì sparso in qualche regione italiana.

Con Hummel e Humml che derivano dal personale Hunibald, pensò di giocarsi il jolly e propose Unni… si sa chi erano gli Unni e chissà con quale ghiribizzo il “frode” Ettore lo appiccicò ai cognomi locali ma tant’è. Lui era fatto così. Anche ad Hunglinger toccò la stessa sorte.

Huter o Hütter, associato a die houte, la “guardia”, fu automaticamente trasformato in Dalla Guardia o Guardiani. Ilmer, che deriva da “ilm”, olmo, fu facilmente proposto come Dall’Olmo. Innerblicher assunse un generico Dossi e con Innerebner e Innerhofer, spaziò da Interni e Dal Piano a Piandidentro e Dalmasi… (continua)

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