von fpm 07.02.2025 06:45 Uhr

Parliamone: cognomi “tedeschi” in provincia di Trento (58)

Andremo a conoscere con Flavio Pedrotti Móser i cognomi e i toponimi di origine tedesca nella provincia di Trento.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Moser

Una caratteristica delle aree alloglotte della provincia di Trento è l’intensità con cui i nomi di luogo e i cognomi (e/o soprannomi) come tali o come denominazioni di masi e di località ritornano soprattutto nelle zone cimbre e in quelle mòchene. Ma è tutto il territorio provinciale ad essere coinvolto dai numerosi cognomi di chiara origine tedesca. Si deve anche dire che la spietata italianizzazione dei cognomi durante lo sventurato periodo fascista che aveva colpito duramente la provincia di Bozen, il Südtirol, per mano, anzi per mente diabolica del toponomicida Ettore Tolomei, aveva interessato anche la provincia di Trento, il Welschtirol o Tirolo di lingua italiana. Si deve dire che i notai fecero grande opera di italianizzazione formale dei cognomi. Del resto, famiglie di ceppo italiano e non trentino si insediarono ad esempio nel perginese sin dalla fine del Quattrocento e pur non essendo numerose trovarono una adeguata ospitalità anche perché ai perginesi interessava unicamente che i nuovi venuti non fossero a carico del Comune. Più tardi, anche in contesti simili, i notai cominciarono ad italianizzare per cercare una omologazione onomastica privilegiando cognomi italiani.

Nella zona di Piné, in particolare a Miola, è presente Rógger, anche questo un cognome tra quelli di origine tedesca stabilitisi in provincia di Trento nei secoli scorsi. Sono attualmente censite circa 44 famiglie Rogger nel Nord Est, 39 delle quali in provincia di Trento. Da notare che in lingua tedesca Róggen significa “segale” ma la desinenza tedesca in “er” può indicare provenienza da luogo, assonante a Rógg che però non dà nessuna indicazione specifica. In ogni caso, per comprendere il significato insito nel cognome Rógger, è imprescindibile iniziare dal suo nucleo etimologico. Il cognome appare sin dalle sue origini legato a una possibile radice germanica, contrassegnato da un suono che evoca robustezza e solidità. Nomi come Roger, Riguer, o Rüeger potrebbero avere connessi ancestrali comuni, conservando ciascuno la propria specificità nel fonosimbolismo e nella tipicità locale. Questi collegamenti rivelano spesso una comunanza nella matrice storico-sociale da cui si originano.

Queste radici germaniche potrebbero risalire a termini che alludono a ruoli lavorativi o status sociali; ad esempio, potrebbe derivare dal nome proprio Rogerus oppure da un mestiere legato alla rogazione, ovvero l’antica pratica di benedire e purificare i campi. L’escursione di tale cognome, con eventuali varianti, si è facilmente inserito nelle zone alpine limitrofe all’Austria.

Oggi il cognome Rógger, come molti altri, non è semplicemente un indicatore di genealogia, ma diventa elemento di identità culturale, conducendo talora a riflessioni sul senso di appartenenza e sull’importanza delle radici familiari in un mondo sempre più globalizzato. Questo cognome racchiude in sé una pluralità di significati e si riconnette a un patrimonio culturale che perdura e continua a evolversi. (continua)

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite