von mas 22.01.2022 16:35 Uhr

Scoperta truffa ai danni di un anziano

Un anno di indagini da parte della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Pergine Valsugana

La Squadra Mobile della Questura di Trento e la Polizia Locale dell’Alta Valsugana hanno portato a termine un’indagine che ha svelato un raggiro ai danni di una persona anziana, truffata di circa 300.000 euro.   Le attività investigative, durate circa un anno, sono state avviate dalla Polizia Locale dell’Alta Valsugana  a seguito della denuncia di una delle nipoti della vittima. Un uomo ed una donna, rispettivamente di 56 e 54 anni, devono rispondere del reato di circonvenzione d’incapace.

I due indagati, facendo leva su di un vissuto dell’anziano fatto di pregresse violenze in famiglia, sono riusciti a carpirne la fiducia, sfruttandone la benevolenza in un escalation di regalie per se stessi.    Dapprima l’uomo e la donna sono riusciti a farsi affittare una stalla, che successivamente è stata ristrutturata e trasformata in agriturismo, senza mai versare alcun canone alla vittima. Successivamente, sono riusciti a farsi  consegnare il ricavato della vendita di alcune proprietà dell’uomo, per un importo all’incirca di 240.000 euro.

Inoltre, gli indagati hanno fatto sottoscrivere alla vittima diversi mutui e finanziamenti presso istituti di credito per pagare fatture, utenze, per occultare pagamenti e contributi al fisco ma anche per risanare debiti aziendali.

Nel corso della perquisizione dell’abitazione della coppia, sono stati sequestrati  numerosi documenti contabili che mettono in evidenza come i due indagati si siano appropriati di alcuni beni dell’uomo, sfruttandolo per poterne acquisire ulteriori.

Alla coppia  è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza dell’anziano, così come di avvicinarsi a quest’ultimo.

 

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