Gli Schützen per l’emergenza

La parola Schützen significa tiratori (dall’abilità a sparare acquisita anche grazie alle tante sessioni di tiro nei casini di bersaglio) ma significa anche PROTEGGERE. E la vocazione di difesa del territorio e delle genti che lo vivono si mostra anche in questi giorni. Senza troppo clamore, senza Tracht ed insegne, perchè gli Schützen vivono la comunità anche attraverso la presenza e la partecipazione , per esempio nei vigili del fuoco volontari (anche loro difensori del territorio e delle persone) o in tanti altri momenti di volontariato.
Nell’emergenza nata dal Coronavirus, anche gli Schützen fanno la loro parte e lanciano una raccolta di fondi per sostenere la sanità della provincia, quella che – al di là della professione – sta lavorando e lottando in prima linea, con tutte le difficoltà ed i problemi: dopotutto, anche medici, infermieri, oss, e personale di supporto… sono uomini e donne „normali“, che in questo momento stanno facendo l’impossibile per PROTEGGERE il territorio e le sue genti.
Quindi, da subito fino al 20 marzo, sarà possibile aiutare, sostenere, partecipare. Come? Semplice, versando il proprio contributo sul conto corrente della Federazione Schützen del Welschtirol (ecco qui le coordinate: WELSCHTIROLER SCHUETZENBUND – IT42K0830435030000078040886), indicando la causale „Coronavirus“.
Lunedì 23 marzo, la Bundesleitung provvederà poi a girare le somme raccolte sul conto corrente aperto appositamente per questo scopo dalla Provincia, come annunciato mercoledì in conferenza stampa dal Governatore Fugatti: l’importo sarà destinate all’acquisto di materiale sanitario, e tutti sappiamo quanto bisogno ce ne sia, soprattutto in questo momento.
E‘ una buona causa, questa, che ci riguarda tutti da vicino: l’invito del Landeskommandant è quello di passare parola.






