von Vanessa Pacher 23.09.2022 11:45 Uhr

Camminando – Circondati dalle Dolomiti

Il Rifugio Alpino Passo San Nicolò,  alle pendici del Col Ombert 

Il Rifugio Passo San Nicolò sorge in un vero e proprio angolo di Paradiso, alle pendici del Col Ombert e circondato da alcune delle cime più belle delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco. Dal Rifugio, sito a 2346 m, si possono infatti ammirare lo splendido gruppo del Catinaccio, la maestosità del Sella e del Pordoi e la Marmolada che si colora del rosso acceso del tramonto.

Luogo ristoro e sosta obbligata rper appassionati escursionisti il rifugio è raggiungibile percorrendo diverse vie:

Dalla Val san Nicolò: (sent. 608) lasciata la macchina presso il parcheggio in località Jonta si percorre la Val san Nicolò, poco sotto le cascate si devia a sinistra per proseguire lungo il nuovo sentiero 608; situato per lo più nel bosco, il percorso è facile ed è adatto a tutti, anche ai bambini. (h.2.30).
Dalla Val Contrin: (sent. 602 – 608/648) dal parcheggio dell’impianto del Ciampac ad Alba di Canazei si intraprende il sent. 602 e si raggiunge facilmente la piana del Contrin (h.1.00). Da qui si può proseguire in direzione del rifugio Contrin per poi salire lungo il sent. 608 tra i rododendri in fiore e raggiungere così il Rifugio Passo san Nicolò (h.2.30;3.30), oppure si può deviare lungo il sent. 648 più corto ma più ripido (h.2.00; 3.00).
Da Pozza di Fassa: (sent. 613 – 613 bis) si sale con gli impianti del Buffaure fino in località Valvacin da dove si può godere di un panorama a 360 gradi sulle Dolomiti; da qui si intraprende il sentiero Lino Pederiva che conduce attraverso una cresta sottile fino alla conca del Ciampac (h.2.00) per poi preseguire in un continuo sali scendi fino al Rifugio Passo san Nicolò (h.2.00; 4.00). Il sentiero è in cresta ed è molto panoramico, in alcuni tratti, per facilitare il cammino, è attrezzato con un cordino metallico.
Da Alba di Canazei: (sent. 613 bis/644) raggiunta con l’impianto la conca del Ciampac, è possibile proseguire fino alla Sella Brunech e immettersi nel sentiero Lino Pederiva (sent. 613/613bis vedi sopra) (h2.00); in alternativa si può salire lungo il sent. 644 per poi tagliare a sinistra e con rapida serpentina raggiungere la base del Colac (h1.30). Superata la Forcia Neigra aiutati da un cordino metallico, si scende e si raggiunge il sent. 613. Si sale il costone, dove ci si imbatte in grotte e gallerie di guerra, e si scende verso il Rifugio Passo san Nicolò (h. 1.00; 2.30).

Il Rifugio è inoltre posto come tappa lungo diverse Alte Vie; si trova infatti sul percorso della via Alpina (tappa B23 http://www.fassa.com/it/Via-Alpina/) e del Dolomiti panorama trekking (1° tappa / 1° tappa variante, 2° tappa http://www.fassa.com/it/Dolomiti-Panorama-Trek/).

Da non dimenticare, inoltre, il rifugio Passo san Nicolò è punto di partenza per la ferrata Kaiserjäger che porta a quota 2670 metri in vetta al Col Ombert. Realizzata durante il 1915 dai Kaiserjäger ancor oggi presenta resti di postazioni belliche.

Un luogo dunque immerso nella natura e intervallato da pagine della nostra storia, un luogo di incontri con il presente e con il passato.

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