von mas 15.09.2021 18:30 Uhr

Soccorso Alpino in notturna

La stagione avanza, l’oscurità arriva prima: i tempi delle escursioni vanno programmati con attenzione. 

Foto: APT

Nella serata di lunedì, il Soccorso Alpino si è mobilitato per tre interventi in notturna – piuttosto complessi –  tutti causati dalla perdita di orientamento e di traccia dovuta alla diminuzione di visibilità con l’arrivo della notte.

Intorno alle 21.40 si è concluso un intervento in soccorso di una cordata di due alpinisti tedeschi del 1974 e del 1982, incrodata in parete circa 50 metri sopra la Bocca d’Ambiez (Dolomiti di Brenta) a una quota di circa 2.900 m.s.l.m.. I due stavano scendendo in corda doppia quando, con l’arrivo del buio, hanno perso l’orientamento senza più riuscire a procedere autonomamente. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 20.30.  l’equipaggio dell’elisoccorso è riuscito a individuare i due alpinisti utilizzando i visori notturni e grazie ad una luce appositamente accesa dai due uomini in parete. Con due verricelli di circa 35 metri i due Tecnici di Elisoccorso presenti a bordo si sono calati uno dopo l’altro ed hanno recuperato i due alpinisti. Illesi, i due sono stati trasportati al rifugio Tosa Pedrotti, dove hanno trascorso la notte.

Poco dopo le 20 la Centrale Unica Emergenza è stata allertata per un escursionista pugliese in difficoltà nel gruppo del Sella in Val di Fassa. L’uomo stava percorrendo il sentiero tra il rifugio Boè e il rifugio Forcella Pordoi quando, nei pressi del rifugio Boè, ha sbagliato itinerario e, camminando, è finito in fondo a un canalone. In difficoltà nel ritrovare la traccia del sentiero ha chiesto aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112. Un soccorritore è salito in quota con gli impianti di risalita del Sass Pordoi, appositamente aperti per agevolare l’intervento di soccorso. Insieme ad un altro soccorritore già presente in quota lo hanno raggiunto a piedi intorno alle 21.35. L’uomo, incolume, è stato riaccompagnato in sicurezza fino alla traccia del sentiero e poi fino al rifugio Maria. Da qui è stato portato a valle al passo Pordoi con gli impianti del Sass Pordoi. L’intervento si è concluso intorno alle ore 1.

Alle 20.40 la Centrale Unica Emergenza è stata allertata per due escursionisti in difficoltà nel gruppo delle Pale di San Martino. I due – lui del 1984 residente in provincia di Cremona e lei del 1989 residente a Cremona – stavano percorrendo il sentiero 701 tra il rifugio Pedrotti al Rosetta e il rifugio Colverde quando, a una quota di circa 2.400 m.s.l.m., hanno perso la traccia del sentiero. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è stata fatta da una persona che passando sul sentiero ha sentito le richieste di aiuto da parte dei due escursionisti.  Un operatore della Stazione San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico è salito fino al rifugio Colverde con il mezzo per poi raggiungere i due escursionisti in circa 40 minuti di cammino. I due, incolumi, sono stati riaccompagnati a valle fino a San Martino di Castrozza.

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