von mas 23.04.2021 19:30 Uhr

Grandi carnivori, ecco il rapporto 2020

Un centinaio di esemplari di orso, almeno 17 branchi di lupi, una lince e un nuovo nucleo di sciacallo dorato – le slides della presentazione

Sono questi i numeri dei grandi carnivori presenti nel territorio della provincia di Trento, secondo la fotografia scattata dal Rapporto grandi carnivori 2020, che offre un quadro aggiornato e di dettaglio sullo status di questi esemplari e sulle molteplici attività gestionali condotte nel corso dell’anno. Il documento è stato presentato oggi in conferenza stampa.

L’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca  Zanotelli ha confermato l’impegno dell’Amministrazione nel continuare a supportare le attività agricole di montagna nella dotazione di opere di prevenzione e la responsabilità di Piazza Dante nel garantire la sicurezza dei cittadini e degli ospiti che frequentano i boschi ed i borghi del Trentino.

“Stiamo per lanciare una nuova campagna informativa con vademecum e spot esplicativi, mentre proseguono le interlocuzioni con il Governo e con Ispra, al quale abbiamo sottoposto le nuove linee guida per una gestione di orso e lupo con maggiore autonomia ma comunque nel rispetto del Pacobace” ha concluso Zanotelli.

Orso.
La popolazione è in aumento rispetto al 2019, stimata in circa 100 esemplari, compresi i cuccioli. Si tratta di numeri che, nel 2021 – anno in cui si svolgerà nuovamente il monitoraggio genetico intensivo – potranno essere confermati con maggiore precisione. L’incremento è dovuto essenzialmente alle 11-12 cucciolate registrate lo scorso anno (22-24 cuccioli in totale) e ai buoni tassi di sopravvivenza che si registrano. Due sono i giovani orsi trovati morti, uccisi da maschi adulti.
L’areale occupato dalle femmine non sembra aver avuto cambiamenti significativi (leggera crescita) e rimane entro i confini provinciali, mentre singoli giovani maschi in dispersione sono stati segnalati fino in Piemonte, nelle zone di confine tra Tirolo e Baviera e in Friuli Venezia Giulia.

Lupo.
Anche la presenza di questa specie è risultata in aumento, con almeno 17 branchi presenti sul territorio provinciale nel 2020 (erano 13 nel 2019), la maggioranza dei quali (12) con porzioni dei relativi areali che interessano anche, in misura più o meno significativa, territori limitrofi di Veneto, Alto Adige e Lombardia. Dodici branchi gravitano nel Trentino orientale, 5 in quello occidentale. Sono 7 gli esemplari investiti e uccisi (4 maschi e 3 femmine).

Lince.
L’unico esemplare certo (B132 arrivato in provincia dalla Svizzera nel 2008) gravita sui monti della Val Ampola sul confine con il bresciano..

Sciacallo dorato.
La specie è presente in provincia dal 2012, nel quadro della sua progressiva colonizzazione dell’intero arco alpino; nel 2020 è stato possibile accertare per la prima volta la riproduzione e la costituzione di un nucleo famigliare (3-5 esemplari adulti e cuccioli) nella zona di Fiavé, nel Lomaso.

Il Rapporto è consultabile e scaricabile sul sito www.grandicarnivori.provincia.tn.it/Rapporto-grandi-carnivori-2020/ e sarà, come di consueto, stampato e distribuito in un congruo numero di copie.

Infine il documento sarà disponibile a breve sia in inglese che in tedesco, considerato il vasto interesse che esso riscuote anche in ambito alpino ed internazionale.

Di seguito invece, una serie di slides dalla presentazione

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