von mas 17.09.2020 09:00 Uhr

Crozzon di Lares, recuperati i resti di un soldato

I numerosi brandelli della montura testimoniano l’appartenenza al nostro esercito

Due settimane fa, il primo rinvenimento dei resti di un caduto di guerra sul Cornicciolo di Presena, avvolti in una (recente) bandiera italiana, che ha fatto nascere il sospetto di un precedente ritrovamento, di una spoliazione  i ghiacciai del Trentino hanno restituito la salma di un altro soldato deceduto durante la Prima guerra mondiale. L’intervento di recupero è avvenuto questa mattina nei pressi del Crozzon di Lares nel gruppo dell’Adamello a 3.150 metri di altitudine. Anche in questo caso il ritrovamento si deve alla segnalazione di due alpinisti che hanno notato nel ghiaccio la presenza di resti umani e allertato la stazione dei Carabinieri di Carisolo. I tecnici dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza provinciale per i beni culturali, insieme al Comandante della locale stazione dei Carabinieri e ad un componente della Commissione storico culturale della SAT, accompagnati da una guida alpina, hanno effettuato il prelievo del corpo, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni. L’intervento è stato supportato dal nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento.

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  1. welschtirol
    17.09.2020

    ” l’appartenenza al nostro esercito” si intende il nostro esercito di allora,AUSTRIACO ? o l’ esercito arrivato dopo?

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